|
-
CAMPI DI APPLICAZIONE
Questa configurazione di
macchina è particolarmente adatta allo stampaggio di pezzi
con spessore medio-grosso e, quindi, con tempi di
raffreddamento lunghi, come ad esempio contenitori per
rifiuti, mobili da giardino, paraurti per auto ecc.,
realizzati con l'impiego di materiale termoplastico
proveniente da riciclaggio. Possono inoltre essere
realizzati, in maniera più economica, particolari costituiti
da due metà simmetriche o asimmetriche (ad esempio le due
metà di una valigia).
La possibilità di regolare in maniera totalmente
indipendente sia la fase di iniezione che la fase di
chiusura per ognuno dei due stampi garantisce la possibilità
di produrre due particolari differenti, con gli unici
vincoli di utilizzare, per i due stampi, lo stesso
materiale, e che i tempi di raffreddamento dei due stampi
siano simili. Considerato che normalmente il materiale
plastico ottenuto mediante riciclaggio è più sensibile alla
degradazione termica durante il processo di plastificazione,
questa tipologia di macchina garantisce uno sfruttamento
ottimale del gruppo iniezione.
Tale risultato viene ottenuto attraverso un continuo
utilizzo dell'unità di plastificazione ed una riduzione del
tempo di permanenza del materiale ad alta temperatura.
L'impiego di una macchina a 3 piani nella configurazione
sopra descritta consente un aumento di produttività quasi
del 90% rispetto ad una macchina normale a stampo singolo.
Inoltre, rispetto ad una situazione di utilizzo di due
macchine di identico tonnellaggio, risultano drasticamente
ridotti sia l'investimento in capitale, sia i costi di
esercizio, sia la necessità di spazio al suolo, con il
mantenimento di un livello di produttività analogo
|
-
GRUPPO DI CHIUSURA
Il gruppo
di chiusura è caratterizzato da un terzo piano, situato in
posizione intermedia tra il piano mobile ed il piano fisso:
questa configurazione rende possibile, in simultanea, il
montaggio di due stampi distinti.
Questa soluzione tecnica permette che le fasi di apertura
stampo, estrazione del pezzo ed iniezione relative allo
stampo 1 avvengano durante la fase di raffreddamento dello
stampo 2.
La movimentazione dei due stampi avviene tramite un unico
gruppo di chiusura a doppia ginocchiera e richiede un
sistema di bloccaggio dello stampo che si trova in fase di
raffreddamento. Tale sistema assicura il bloccaggio tra il
terzo piano intermedio e, alternativamente, piano fisso e
piano mobile.
Il bloccaggio stesso può essere effettuato per qualsiasi
valore dello spessore stampi. Questo meccanismo di
bloccaggio è costituito da due gruppi uguali, installati su
ciascuna delle piastre del gruppo chiusura (piano mobile,
piano fisso, piano intermedio) posizionati in diagonale e
l'uno opposto all'altro
|
-
GRUPPO INIEZIONE
Il gruppo iniezione è
posizionato perpendicolarmente rispetto al gruppo chiusura,
con possibilità di traslazione assiale e trasversale del
gruppo stesso. all'interno della piastra intermedia situata
tra piano mobile e piano fisso sono posizionati due canali
caldi che alimentano, in modo alternato, ciascuno stampo
grazie alla presenza di otturatori integrati nel sistema.
Durante i movimenti del gruppo chiusura è previsto in
distacco dell'unità di iniezione. La fase di iniezione può
essere regolabile in maniera indipendente per ognuno dei due
stampi, garantendo così la possibilità di stampaggio di
particolari differenti
|